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Il liceo “G. Bariţiu” di Cluj, Romania fu fondato al 19 ottobre 1919, con decisione del Consiglio Dirigente. Le lingue straniere studiate all’inizio furono il francese e il tedesco, ma sin dal periodo fra le due guerre tra i nostri insegnanti si ritrovarono anche alcuni professori italiani. Dopo le difficoltà dovute alla seconda guerra mondiale e al periodo comunista, la lingua italiana ritornò qui nel settembre 1990. Con iniziativa della preside Maria Dumbrăvan e con l’accordo del Ministero dell’Educazione di Bucarest, fu aperto l’indirizzo bilingue, con 7 ore settimanali di lingua-letteratura, con le classi divise in due gruppi di valore, e altre 2 ore settimanali rispettivamente di storia e di geografia italiane. Dal 1996 fu negoziato il Memorandum tra il Governo romeno e il Governo italiano, concluso nel 2002, con cui fu internazionalmente riconosciuto l’indirizzo bilingue del liceo “G. Bariţiu”, e la scuola fu sostenuta in modo costante dalle ufficialità della Penisola. Da quel periodo inizia la presenza dei lettori madrelingua, assunti dallo stato italiano. Nel 2000 il liceo conobbe un ampio sviluppo in diverse direzioni: prese il nome di Colegiul Naţional “George Bariţiu”, ampliò la sua struttura, rinnovò il suo aspetto e diversificò la sua offerta educazionale: alle medie inferiori fu inaugurato lo studio intensivo dell’italiano (4 ore/sett.).

Diverse personalità della cultura nazionale romena ebbero legami con il nostro liceo. Insegnarono qui Margareta Cianciolo (Eta Boeriu, in seguito celebre traduttrice) e Teodor Boşca (studente e professore del liceo, diventato ulteriormente un noto traduttore poliglotta e professore universitario). Furono alunni della scuola il poeta Adrian Popescu (1954-1961), l’italianista Marian Papahagi (1955-1966), il poeta Ioan Alexandru (1958-1962) ecc.

Sicilia-2017

La cattedra di italiano è oggi costituita con i seguenti insegnanti di ruolo: prof. dr. Laszlo Alexandru (dal 1992), prof. Dana Ciultă (dal 1996), prof. Anca Crăciun (dal 1998), prof. di francese e italiano Izabela Schleier (dal 2008), prof. dr. Piergiorgio Mori (lettore MAE italiano, dal 2018). Alla sezione bilingue della nostra scuola hanno insegnato anche: Ana Covaciu, Mircea Văran, Narcisa Ucă, Adina Avramescu, Lucia Maier, Simona Nahaiciuc, Anca Iovan, Aniela Moldovan, Carmen Dușa. Si sono distinti i lettori italiani Giuseppina Bocca, Manuela Vasconi, Roberto Giunta, Enzo Palmisciano, Tiziana Raschiatore, Patrizio Trequattrini.

Una grande attenzione fu rivolta alla base materiale della scuola. Con l’aiuto delle autorità italiane fu inaugurata la Sala Dante, con un’importante biblioteca e delle capacità multimedia. Sono diventate ormai tradizionali le gite di studio, organizzate negli ultimi anni con gli alunni della nostra sezione a Firenze, Genova, Pisa, Milano, Assisi, Perugia ecc. Abbiamo svolto ampie attività di gemellaggio con istituzioni scolastiche del territorio italiano: Istituto Magistrale Statale “G. Bertacchi” di Lecco; Istituto Statale d’Arte Capo d’Orlando, Messina; Istituto Statale Superiore “E. Balducci” di Pontassieve; Istituto Statale Superiore “G. Ambrosoli” di Roma. Gi alunni coordinati dalla prof. Anca Crăciun hanno partecipato alla competizione nazionale “Festlettura”, organizzata a Bucarest dall’Istituto Italiano di Cultura, e hanno vinto il I Premio (2016, 2017, 2018) e il II Premio (2019). Gli studenti coordinati dal prof. dr. Laszlo Alexandru hanno partecipato al concorso internazionale di letteratura “Uno, nessuno e centomila”, organizzato ad Agrigento, Sicilia, dal MAE italiano, dal MIUR e dal Comune della città e hanno vinto “Premio straordinario per l’impegno” (2017), “Premio speciale città di Agrigento” (2018), “Terzo Premio” (2019).

Diploma-2018

I professori della cattedra di italiano hanno partecipato a diversi corsi di aggiornamento in Italia: a Milano e Perugia (prof. dr. Laszlo Alexandru), a Firenze e Perugia (prof. Anca Crăciun), a Siena e Perugia (prof. Dana Ciultă). Alcuni di questi corsi sono stati sostenuti dai programmi internazionali “Comenius”. Gli studenti della sezione italiana si sono impegnati con entusiasmo nello studio delle lingue straniere e in diverse attività didattiche e culturali. Questo fatto viene confermato anche dal grande numero di partecipazioni ai concorsi specifici. Numerosi nostri alunni hanno vinto negli ultimi anni il I Premio delle Olimpiadi Nazionali di Lingua Italiana. Altre decine di allievi hanno vinto il II o il III premio, in tappa nazionale o in quella provinciale del concorso.

Nel periodo 2010-2011, il Collegio Nazionale “G. Bariţiu” ha partecipato al progetto europeo Youth in Action “La storia ci unisce”, insieme all’Istituto Statale Superiore “E. Balducci” e la Scuola Media “Maria Maltoni” di Pontassieve (Italia), al Liceo “Szent László” di Budapest e al Liceo “Bolyai János” di Ocsa, Ungheria, al Liceo “Saru” di Bratislava, Slovacchia e al Liceo “Báthory István” di Cluj-Napoca, Romania. Il progetto sostenuto dal finanziamento europeo ha facilitato la collaborazione tra studenti e professori che hanno come oggetto di attività la lingua italiana in diversi Paesi del continente. La squadra del Collegio “G. Bariţiu” è stata coordinata dal prof. dr. Laszlo Alexandru e ha incluso le studentesse dell’ultima classe bilingue Gabrian Adana, Rîmbu Raluca, Sigarteu Diana, Crişan Adnana e Vişan Andreea. La nostra scuola si è impegnata anche in altre attività internazionali, come il progetto “Play” (coordinato da prof. Anca Crăciun in collaborazione con ONG di Romania e Italia), il progetto “Euroscola” (coordinato da prof. dr. Alina Bărăian, prof. Viorica Mândruţ e prof. Laura Zmicală), il progetto “CentCinquant” (coordinato da prof. Carmen Bucur, con scuole partner in Italia, Francia, Germania e Polonia), il progetto “Siamo sulla stessa barca”, Giornata della Memoria e dell’Accoglienza.

Visto che mancavano i materiali didattici a livello nazionale per l’insegnamento della lingua italiana, prof. dr. Laszlo Alexandru ha pubblicato Dizionario italiano-romeno (1999), Dizionario pratico italiano-romeno e romeno-italiano (2003), Dizionario italiano-romeno, romeno-italiano (2006, 2016) e Grammatica pratica della lingua italiana (2007, 2015, 2018). In campo letterario, egli ha composto l’Antologia di letteratura italiana per le scuole (2018) e ha pubblicato libri sul più importante autore italiano: A riveder le stelle. Contributi allo studio dell’opera di Dante (2013, 2018), Per la selva oscura. Dante parlato (2011, 2013). Numerose partecipazioni con interventi e conferenze alle riunioni internazionali di profilo culturale-pedagogico (“Reale e virtuale nell’evoluzione del discente”, “La musica nella Divina Commedia”, “Alessandro Manzoni visto oggi”, “George Coșbuc – Commenti alla Divina Commedia”, “Eta Boeriu – Bringing Italian Literature in Romania” ecc.) offrono permanenti spunti di aggiornamento.

La stretta collaborazione con i mass-media ha fatto sì che l’attività della cattedra di italiano del Collegio Nazionale “G. Bariţiu” sia stata diffusa sui giornali locali, alla radio e in televisione. Numerosi talk show a cui hanno partecipato alcuni insegnanti, accanto a studenti brillanti, hanno contribuito alla presentazione dei nostri risultati. I corsi propedeutici di italiano, che offriamo in regime di gratuità ai ragazzi di classe terza media inferiore che intendono fare l’esame di ammissione al liceo bilingue, ci assicurano un’ampia base di reclutamento dei futuri studenti.

I risultati dei professori di italiano del Collegio Nazionale “G. Bariţiu” sono stati riconosciuti, negli ultimi anni, con numerose onorificenze e diplomi di eccellenza, attribuiti dal Governo romeno (2008), dal Ministero dell’Educazione e dal Provveditorato agli Studi della Provincia di Cluj (2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018), dal Prefetto di Cluj (2005), dal Presidente del Consiglio della Provincia di Cluj (2011). Ogni insegnante della cattedra ha ricevuto dal Consolato Onorario della Repubblica Italiana di Cluj il “Diploma di Eccellenza” per i risultati eccezionali ottenuti nella preparazione degli allievi alla lingua italiana (giugno 2019).

L’insegnamento della lingua italiana rappresenta ormai un brand caratteristico per il Collegio Nazionale “G. Bariţiu” di Cluj-Napoca, un aspetto che distingue la nostra scuola nel contesto delle altre istituzioni della nostra città e del nostro Paese, un motivo di orgoglio e una permanente sfida per nuovi successi.

Diploma-2019